Maria Giovanna Villari

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Lo sgabuzzino

In lo sgabuzzino, rubrica dove Saleppe risponde on luglio 22, 2012 at 7:50 pm

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“POLYMORFINI”

In le 4 pareti on giugno 13, 2012 at 3:27 pm

Un amico curatore entusiasta mi scrive ma in riservatezza. “Eruzioni, deformazioni, privilegio del nero, anche nella carta. Scottex? Decadentismo? Si, decadentismo, irridente, di classe. E Ancora umidità, materiale ammalorato, tele di ragni, labirinti, cunicoli onirici. Ma nuovo e ricostruzioni passano anche per questa strada scultorea. Nel nostro caso, personale del polivalente artista. Tout court anche di un’arte per l’arte.

Trasmessi e vissuti anche da grandi maestri, antichi e contemporanei. Perfino il Brueghelismo e Bosh rivisitati, applicati a cose. Come le soffre l’artista, le sente, e le gode”.

* * *

Noi cosa ne pensiamo? Svegliamo l’animo!

Colori che vengono dal nord Europa, dalla vicina Svizzera paese natio dell’artista, dall’Austria, la residenza, e dalle aurore boreali dell’estremo nord della Norvegia.

Abituati come siamo alla calda luce del sole che impregna opere partenopee a volte timide e minimaliste, passiamo a colori fluorescenti, invadenti e forzati, strisce di luce che rammentano i graffiti nordici molto più potenti dei nostri.

Il bianco marmo che da millenni ha ornato il nostro mondo mediterraneo e quei vistosi colori di casette, oggetti dei paesi nordici, che sognano il sole.

Una esplosione di globi, pronti a lanciarsi nella stratosfera, e altre opere che stravolgono la quotidianità artigianale del nostro passato con misurazioni, angoli retti, sinteticità degli amati mobili IKEA, ma con un sottofondo del subcosciente che emerge ed irrompe portando novità, originalità e sentimento e consapevolezza del proprio genio.

* * *

L’ultima parola all’artista.

“Polymorph means complex shape. The title Polymorfini or Polymorfetti is an amateurish effort to translate it into Italian. Toilet paper is for me, in its essence, representative material of the present.

The works of the exhibition “Polymorfini“ represent the essence of my work done in 2012 so far. Concerning the particular works: Polymorfetti consists of nine images. Their structure has been sprayed using a pastry bag filled with black toilet paper. It is a form of three-dimensional mural work. The three sculptures Vesuvio, Phisico und Flow are the result of a working process of deformation that was caused by humidity and wetness of the material.

It is a form of collaboration between me and the material. I decided on the basic form and the material fell by itself into Polymorphie. Flow evolved from a floating movement, Phisico from a falling and proliferating movement and Vesuvio from an unpredictable movement. The two works „line“ have their origin in one and the same line. One of them has been folded through humidity and thus altered”.

Maria Giovanna Villari, curatrice

 

 

 

Impegni

In analisi on maggio 18, 2012 at 1:36 pm

Excusatio non petita accusatio manifesta, dicevano gli antichi. O forse no. Eppero’ l’espressione e’ ganza e serve a descrivere il titolo del pezzo, ossia gli impegni, che impediscono di aggiornare il Saleppe’s.
La situazione, invero, e’ sotto controllo. E lo dico tanto a livello personale, quanto a quello nazionale, sino ai livelli continentali ed extracontinentali.
Chi segue Saleppe, anche su twitter, potra’ infatti aver notato grande fibrillazione per mostre d’arte imminenti e gli impegni del mestiere di avvocato. Professione, quest’ultima, che Saleppe ha imparato a svolgere con lo stesso empirismo che si affronta per le umili faccende quotidiane sganciate dall’arte scientifica del diritto. Ed infatti, preciso, nell’ interloquire con il magistrato stancamente arroccato sui suoi “rigetta l’istanza”, “il verbale dattilo scritto non si allega”, e “siamo oltre i termini del 184c.p.c.”, faccio presente che i Tribunali sono incapaci di gestire le vertenze. E cio’ non per mancanza del numero di giudici, della carta igienica e della stampante, ma proprio per incapacita’ personali.
Sul piano nazionale, poi, vedo i tecnici del governo come veri e propri dilettanti allo sbaraglio, dove il pubblico e’ formato da quegli stessi parlamentari che impersonano nell’immaginario spettacolo “la Corrida”, quella folcloristica claque che presto si trasforma in rumori e cacciata a pedate del malcapitato attore che sta dando il peggio di se.
Restano l’Europa e l’America per concludere l’istantanea di stamani, ossevando che si vira a destra e a sinistra apparentemente senza un filo logico. Ma nella sostanza invece tutti i leader stanno pagando i propri errori personali. Guerre inutili, austerita’ ingiustificate e traballamenti tra idee socialiste e scontri con la dura realta’ economica.
Saluti. Saleppe. Il vostro.

Appuntini di viaggio

In analisi on marzo 21, 2012 at 2:35 pm

Appuntini di viaggio.
Venti nuovi e soavi hanno soffiato nei capelli di Saleppe approdata su nuovi continenti alla ricerca di impegno ed emozioni, da alcuni banalmente identificati come tempo da perdere.
Tutt’altro.
Che il mondo giri e che cerchiamo di farcelo girare intorno e’ un dato di fatto. Ma e’ anche vero che non riuscendo nell’intento, siamo costretti a sgambettare in luoghi piu’ o meno consoni alla ricerca, se possibile, di partner umanoidi con i quali condividere questo scorcio di esistenza, che non saranno necessariamente le mogli e i buoi dei paesi tuoi, ma anche e volentieri facce nuove.
I tentativi non hanno nulla di nuovo nel panorama delle azioni umane. Piuttosto si distinguono per gli esiti di successo o fallimento dell’azione stessa, che pero’ assumiamo come sganciata dall’impegno profuso, sul dato che piu’ che la volonta’ conti anche il destino. O meglio, le circostanze.
Tanto precisato, nello stile in voga dell’autoironia, a difenderci dai prevedibili commenti negativi del lettore, Saleppe grida al successo della breve missione. Momenti di grande soddisfazione sono stati provati nell’arricchire il palato di quei gusti orientali che se viaggiano “oversea” nel nostro vecchio continente, perdono quel che di esotico che li contraddistingue nelle americhe, dove troviamo spezie e mani di orientali veri, e che lavorono sul cibo del loro paese natio, e non su una cucina di un’altra nazionalita’, magari loro molto distante.
Altrettanto arricchito, di riflesso, e’ stato lo spirito grazie agli organi della vista, che hanno per l’appunto potuto godere di quell’arte umana che concepisce oggetti non solo per farne strumenti asserviti ad azioni piu’ o meno quotidiane o necessarie, ma anche a quelle voluttuarie. E cio’ non in senso dispregiativo, quanto riferite al meraviglioso arricchimento che nasce dalle emozioni visive e generanti piacere e interesse, oltre che possesso, quando accade che possiamo permetterci delle opere d’arte che abbiamo visto.
Va infine dato un gran peso all’interazione colloquiale con molti degli incontrati durante il breve ed intenso soggiorno, perche’ sono stati visti da vicino gli operatori dei social netwtork di riferimento (twitter) o dei motori di ricerca che utilizziamo dietim (google maps).
Complimenti! Soddisfatto Saleppe, ora in versione Man, torna alla base.
Prendera’ spunti, copiera’ un pochino, e ringraziando pure la terra che l’ha generato, tentera’ di dedicarle un po’ delle esperienze che ha raccolto per la via.
A presto.
vecchi mezzi di trasporto

video clip di “non te ne andare/2”

In immagini on febbraio 11, 2012 at 11:53 am

taxi a 6 € a Napoli, parte il progetto a metà febbraio

In eventi a Napoli on febbraio 9, 2012 at 3:54 pm

Napoli divisa in fasce da €. 6 a €. 8

Le 4 Pareti

In le 4 pareti, mostre d'arte on novembre 26, 2011 at 12:05 pm

Saleppe alle 4 pareti

Avanti, avanti ! agli estimatori dell’arte e degli artisti; agli amici sinceri.

siete tutti sotto osservazione

In immagini on ottobre 30, 2011 at 4:53 pm

VI SCRUTIAMO

Consigli a vecchi volponi per la colazione di oggi

In immagini on ottobre 5, 2011 at 11:09 am
la volpe e la cicogna immagini da google

la volpe e la cicogna immagini da google

“la vellutata”
Per il brodo vegetale una carota sedano un pomodoro
Per la zucca 500gr e una patata
Soffriggere una cipolla aggiungere la zucca e la patata a tocchetti
Mescolare con il brodo vegetale
Cuocere per 20 minuti
Frullare
Per la storia e’ il pranzo che la volpe offri’ alla cicogna

Brrrrr

bibliografia: il talismano della felicità; raccolta di ricette de “il giornale”; appunti di saleppe; giulio calogero, op.cit.

ROMPIGHIACCIO (…x rompicoglioni)

In analisi on settembre 19, 2011 at 9:16 am

rompighiaccio

così (rompi c.) un utente internet della stessa area politica di Saleppe mi ha apostrofato

se avesse ragione darebbe a pensare che negli scontri televisivi un esagitato giornalista di grido farebbe propri i pensieri di Saleppe meglio del nostro brillante portavoce

ma che non sia così

detto a tutti