Maria Giovanna Villari

Posts Tagged ‘giornalisti’

zezo, figura tipica.

In analisi on settembre 29, 2011 at 12:28 pm

frequente tra gli intercettatori, committenti e commissionari. gulp

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a chi tocca tocca

In immagini on giugno 9, 2011 at 4:07 pm
polli di renzo
polli di renzo

orsù dunque, al lavoro. tutti ai vostri posti

a buon intenditor…

In analisi, immagini on marzo 18, 2011 at 12:15 pm

nella foto un ladro fugge con la refurtiva

intercettazione

In analisi on febbraio 25, 2011 at 11:02 am

telefono rosso...

-pronto, mi devi fare un piacere.

-cosa, dimmi.

-devi pubblicare questa lettera nella tua rubrica. prendo per il culo la solita. se lo merita. e tu me lo devi.

-come vuoi. a disposizione. mandami il file.

[omissis…]

spiare

In analisi on agosto 14, 2010 at 8:13 am

scarpa . modello pesante per tiri poderosi .

Da un po’ di tempo, diciamo da anni ormai, il mio telefono, le mie chiacchierate, la mia vita privata è intercettata dal mondo dei media. Gli intercettatori hanno un nome, ovvio, ed io non posso dirlo direttamente, perchè non avendo prove schiaccianti, ma solo pesanti indizi, la mia accusa potrebbe essere rubricata come diffamazione e un giudice stupido e malvagio -anche lui- potrebbe condannarmi e ordinarmi pure un risarcimento danni.

Seccante -a dir poco- questa situazione.

Sogno di reagirvi dicendone quattro “vis a vis” a tutti coloro che mi intercettano da anni. Dire in sostanza: perchè lo fai ? Non che non sappia il perchè, chiaro; per il vile denaro, e per restare, nel circuito dell’editoria per il quale il prezzo da pagare è commettere reato (spiare) e trarre dalle vite altrui idee e guadagni.

Ma continuando nel mio rimuginare, immagino che qualche riga come questa potrà per un attimo -prima di addormentarla di nuovo- risvegliare la coscienza dei rei di cui parlo. Uomini e donne  -pure cattivelle queste ultime, che invidiano e giudicano me, senza mai giudicare se’ stesse- che di fatto ritengono che i nodi non vengano mai al pettine.

Sbagliato. Vengono al pettine, eccome. E’ successo alla Tulliani, a Fini, in questo momento, e ad altri ancora succederà. Accade che chi ha commesso una illegalità, prima o poi ne paghi le conseguenze in una forma perversa di ribilanciamento di torti e ragioni.

Così dicendo sembra che abbracci l’idea dell’esistenza di giustizie divine o umane, che non tutti riconoscono, in un agnosticismo perenne che insegnerebbe come azioni, cause ed effetti siano solo un caotico ripresentarsi senza senso.

No, non è così, cari amici. Fare dei torti non è giusto per se, prima che per gli altri. Perchè potrebbe avvenire che in quel caos disordinato, riceverli da altri, debba essere alfine sopportato nella cinica idea che l’incudine non possa o non debba difendersi e pretendere giustizia contro il martello.

Giri di parole. Giri e rigiri per esprimere il concetto cardine di queste riflessioni. L’essere intercettati è un problema che al momento non vede possibilità di superamento. Per i costi che dovrebbe assumere l’intercettato; i fastidi; e l’impossibilità di poter adire il magistrato con facilità, per mancanza di prove materiali: intercettazioni, foto e testimonianze.

Ma avverto tutti. Se mi capita di incontrare la Perbenini, una tra tutte, le tiro una SCARPA IN FACCIA.

Accada quel che accada.

diurna – day

In immagini on maggio 27, 2010 at 12:59 pm

saleppe > saulo

In metafore on aprile 1, 2010 at 12:42 pm

Saulo Saulo, perchè ci perseguiti?

saleppe > mattias mainiero

In metafore on marzo 20, 2010 at 2:24 pm

o vestitiello bianco

 smaniro snaviga sintercetta sd 20 ANNI…  

co’ o’ vestitiello bianco…

saleppanti, pierino

In saleppanti on febbraio 28, 2010 at 1:55 pm

Pierino: er meio d’a’ carta stampata!

    

M’hanno chiamato pure a me. M’hanno detto: “che’ voi collabora’?”; “er lettore è stupido; basta scrivere cazzatelle; quello abbocca; ce crede”.  E… io… Pierino, nato a Moncucco quel dì, residente a Cinecittà, ho detto, SI.

Pagateme, stronzi.