Maria Giovanna Villari

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tre padri della patria, chi “il Migliore” ?

In immagini on novembre 29, 2011 at 12:47 pm
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Le 4 Pareti

In le 4 pareti, mostre d'arte on novembre 26, 2011 at 12:05 pm

Saleppe alle 4 pareti

Avanti, avanti ! agli estimatori dell’arte e degli artisti; agli amici sinceri.

Luoghi del sole e occasionalmente delle nebbie. di Anna Maria Saviano

In mostre d'arte on novembre 20, 2011 at 11:50 am

Luoghi del sole e occasionalmente delle nebbie di Anna Maria Saviano.

venerdì 25 novembre 2011 ,19.30-20.30, alle 4 pareti di Maria Giovanna Villari a Napoli, via Fiorelli 12d

Presentiamo l’artista ? no. Solo l’opera. Provocatoriamente, ma sentitamente, non interessano né la storia né la biografia. Così fa un presentatore per non confondere le idee a nessuno e non confonderle nemmeno a se stesso. Ci sarà sempre il tempo per conoscere l’artista, farci amicizia, prendere un caffè con lui o addirittura un pranzo. Ma allora parleremo di evoluzione dell’artista ? La sua fase giovanile, critica, quella di successo? Si e no. Quando è necessario. (…) continua su testo critico e comunicato stampa

la curatrice Maria Giovanna Villari

amaca, cucù, angolo, iena, controcorrente

In analisi on novembre 19, 2011 at 9:35 am

gramellini

ognuno ha i suoi idoli, non c’è che dire. anche io mi sveglio al mattino e rileggo le rubriche che mi piacciono con i loro estensori che rappresentano più o meno il mio modo di pensare e vedere le cose

vivo con questi signori sensazioni quasi intime, nel senso che me li immagino mentre scrivono qualche cosa con faccia arrabbiata, con sussiego, con ironia, con presunzione ma spesso, con demagogia.

non che si voglia abusare della parola, che filtra nei discorsi dei politici tutti i giorni, ma noto che quando non c’è proprio più niente da dire contro un primo ministro uscente, che bene o male ha resigned si rinsolfa ancora con la storia della dignità, del paese che non deve più vedere le donne in tv e tanti altri luogacci comuni di una campagna stampa immortale.

allora io dico a quello dell’amaca. scendi giù, siediti dritto, e se puoi cammina.

non è più tempo di crogiolarsi sospesi nell’etere

Saleppe

trenta tiranni. finirà così ? (a cuscinate ?) sarà più soft, ma saranno cacciati

In analisi on novembre 17, 2011 at 8:18 pm
corsi e ricorsi storici

governo tecnico

In immagini on novembre 16, 2011 at 1:18 pm

il governo scelto da Napolitano

ultim’ora

In analisi on novembre 8, 2011 at 12:52 pm

ultim'ora

Bossi/quaglia suggerisce un passo di lato.

SMORFIOSA !

In immagini on novembre 4, 2011 at 11:31 am

LA BELLA E IL DRAGO

la terza guerra (economica) mondiale

In analisi on novembre 1, 2011 at 6:00 pm

foto scattata da Saleppe nel luglio 2011 a Porto Venere, in Liguria

Non sarò certo il primo o l’ultimo a proferire parole apocalittiche in questo tragico momento del mercato. Al contrario vorrò tributare alle stesse parole che userò la leggerezza che merita un discorso sereno, obiettivo, realista.

Siamo in guerra. In guerra con il resto del mondo. Dove per resto del mondo intendo l’America, l’Asia, e tutto quello che non è questa vecchia, invecchiata Europa.

Ci stanno comprando come un vecchio o nuovo paio di stivali di Prada delux, spendendo quel tanto per poi copiarci stile e know how, o un vecchia tiara intarsiata di brillanti, eppur tagliati alla vecchia maniera e dunque non più splendenti come una nuova pietra dura appena estratta dalla miniera in Africa.

Chi sono, che faccia hanno e come proseguono in questa impresa inarrestabile, non lo sappiamo bene. E non sarà certo un’arma materiale a fare fronte alla guerra economica, all’acquisto in svendita delle nostre botteghe.

Sembra proprio che tutto nasca da computers più potenti; radar più sofisticati; telecamere in HD; microfoni e spie frutto di nanotecnologie. Il tutto condito con un grande buon umore ed un ridere costante del nostro teatrino delabrè.

Ridono al litigio su risate e risatine tra leaders europei. Ad indagini su patonze e simili. Alla Bindi che inveisce contro il governo quasi fosse il marito burlone che l’ha dovuta sopportare per tanti anni.

Ridono delle trasmissioni di Lerner che cavalca la tigre della recessione occidentale come fosse un merito; della Gruber che fa gli occhi di triglia a Floris quando questi dice che è più credibile la Banca d’Italia che il primo ministro in Italia.

Ridono, ridono e ridono ed ogni risata mi rimbomba nel cervello, aumentando lo stordimento dovuto al cambio dell’ora trasformata -in Europa- in legale, con effetti anch’essi devastanti per un popolo già provato di se.

E allora ?

E niente. Allora come al solito andrà ricordato a questi signori che abbiamo comunque una fede. Una risorsa di forze interiori che bene o male gli abbiamo pure insegnato. E che con qualche radice cristiana, oggetto anche di qualche concessione di filosofi atei devoti; con qualche santo in paradiso; con qualche vecchio tesoro nascosto in una reliquia; reagiremo.

Non sarà solo un click ON-OFF a farci paura. Ci vorranno secoli e secoli di storia da superare. E il recupero non è uno scherzo.

Saleppe