“Perchè pur correndo tempi così tristi la tradizione del liberalismo esercita tanta attrattiva ? il partito laburista comprende tre elementi: vi sono i sindacalisti, una volta oppressi oggi tiranni ed alle cui pretese settoriali ed egoistiche bisogna opporsi eroicamente. Vi sono i sostenitori dei metodi violenti e dei mutamenti drastici, chiamati per equivoco “comunisti”, impegnati dalla loro fede a creare il male da cui dovrebbe venire il bene, e che, non osando organizzare la catastrofe apertamente, sono costretti a giucare con sotterfugi e complotti. Vi sono poi i “socialisti” i quali credono che le fondamenta economiche della società moderna siano cattive, mentre potrebbero essere buone.
Molti liberali oggi troverebbero piuttosto congeniale la compagnia e la conversazione di questo terzo elemento che ho definito “socialisti”: ma non possiamo marciare con loro finchè non sappiamo per quale strada e per quale obiettivo intendono andare”. (john maynard keynes,Esortazioni e Profezie, 1931, ed. Il saggiatore 1968, pag. 260).
Commento di Saleppe
Mutatis mutandis, qualche nome e qualche cosa, parliamo di noi i suoi pronipoti. E parliamo ancora di lavoro, ritenuto rispettabile se svolto senza mezzi di produzione e soprattutto di proprietà, e sul quale saremmo fondati…